Come riconoscere l’albicocca disidratata senza conservanti

Alcune semplici regole su come scegliere la frutta disidratata, in questo caso, #albicoccadisidratata.L’ albicocca è uno dei frutti-simbolo dell’estate, poichè la sua maturazione e raccolta avviene solitamente tra fine maggio e la fine di luglio. Nella sua forma disidratata, l’albicocca può essere consumata fuori stagione godendo così delle sue numerose proprietà non solo durante il periodo estivo.L’albicocca disidratata, non è altro che il frutto fresco privato del nocciolo interno e dei suoi liquidi, grazie appunto, al processo di disidratazione.Questo processo priva il frutto dell’acqua contenuta all’interno della polpa, ma non eliminano le sostanze nutritive che la caratterizzano; infatti, Vitamine, proteine, fibre vegetali e sali minerali restano inalterati.L’ albicocca contiene naturalmente ottime quantità di vitamina A ed E, buone percentuali di calcio, potassio, fosforo, ferro e pochissimi grassi (praticamente inesistenti), l’albicocca disidratata è quindi un’eccellente fonte di energia.Per appurare che l’albicocca disidratata sia di buona qualità, deve avere un colore che tende all’arancione, senza essere troppo brillante. Infatti un’albicocca disidratata leggermente scura indica l’assenza di sbiancanti (solfiti) nel trattamento di conservazione; diversamente, frutti eccessivamente sbiancati e brillanti, indicano l’uso di conservanti come l’anidride solforosa (E220), usati per mantenere il colore acceso del frutto. Per essere sicuri della qualità, meglio quindi scegliere un prodotto biologico, quale appunto l’albicocca disidratata #malbosca!acquistala direttamente sul nostro ecommerce, cliccando al seguente link https://malbosca.it/prodotto/albicocca-bio/ e ricevile comodomante a casa o in ufficio, in tutta sicurezza!

Albicocca Bio disidratata

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